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“Centrale nel mio percorso è stata sempre l’idea di un teatro come fucina di emozioni, palestra per aprire la strada alla riflessione sul bello e sui mille significati della vita, dai più semplici ai più sofisticati. Mi interessa enormemente l'analisi dell'interpretazione poichè questa consente di accostarci alla psicologia e di cogliere nel Teatro d’opera le molteplici sfaccettature, scoprendo nei personaggi personalità, caratteri ancora profondamente attuali. Il cantante che condivide questa lettura dell’opera lirica non vuole più identificarsi soltanto con la voce intesa come puro suono ma la usa “semplicemente” come uno degli strumenti a sua disposizione per interagire con il pubblico, in uno scambio di pensieri, interrogativi ed emozioni. Egli, mettendosi all’opera diventa un vero e proprio artigiano della parola cantata e un artista nel senso più ricco del termine. Il pubblico che condivide questa visione è un pubblico nuovo, che invece di recepire passivamente il prodotto artistico diventa capace di assorbire ogni sfumatura dello spettacolo conservandone e ampliandone la memoria storica e culturale. Artista all’opera è un invito a ri-considerare cosa vuol dire stare sul palcoscenico, accettando la terribile e meravigliosa responsabilità che questo implica!" Serenella Gragnani
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